Il mendicante di sogni
by La Penna Blu Edizioni
Esiste un confine dove mare e cielo si confondono e noi lo chiamiamo orizzonte. Esiste un orizzonte, per noi indefinibile e sconosciuto, che divide la realtà e il regno dei sogni. L'autrice di questo straordinario romanzo chiama “Chissà Dove” il mondo dove confluiscono i desideri impossibili degli uomini. Miriam Mastrovito è abilissima a restare sospesa su quel filo teso tra le due dimensioni e, come una brava acrobata, ci mostra lo stridente contrasto tra la crudezza del vissuto, della cattiveria umana e l'impalpabile e soave bellezza dei nostri sogni. Sogni così leggeri, profumati e concreti da materializzarsi sotto forma di un petalo di rosa bianca. Sogni così preziosi ed essenziali al nostro vivere da essere custoditi dalla leggiadra innocenza di una fata. Maya è il nome della fantastica creatura e Nergal quello del suo acerrimo nemico che la priva delle ali intessute con delicati petali bianchi. L'incontenibile prepotenza di Nergal minaccia di lasciare il mondo privo di speranza. Spetta a Joshua, un uomo col cuore di bambino che vive una tragica esistenza di tossico, salvare Maya e ristabilire l'equilibrio tra le due dimensioni. Il protagonista non è solo in questa missione e presto viene affiancato da singolari personaggi come il piccolo Daniel e sua nonna Lilia. Senza digressioni, la scrittrice ci coinvolge in un enigma da risolvere e spetterà al commissario Zanetti, padre di Daniel, trovare la soluzione. Il racconto si snocciola attraverso una lettura così piacevole che i caratteri di stampa sembrano risucchiati da un vortice fino a lasciare le pagine bianche. Ci dimentichiamo che stiamo leggendo e, sullo schermo di quelle pagine, vediamo proiettati i fotogrammi di una favola che saltella tra dolore e dolci promesse, tra disperazione e l'incanto di un sogno. Ancora una volta La Penna Blu Edizioni ci presenta uno spettacolare capolavoro che non ha altro modo per essere definito. Dopo questa lettura anch'io so che i sogni hanno una loro concretezza e niente è impossibile da realizzare. Anch'io, adesso, ho un petalo bianco tra le mani, quello sulla copertina de “Il Mendicante di sogni” e chiunque avrà la curiosità e il piacere di leggerlo, potrà toccare la fantasia, la speranza e forsanche i propri desideri.
Il mendicante di sogni
by La Penna Blu Edizioni
"Il mendicante di sogni" è... un CAPOLAVORO!!!!!
In realtà non avrei dovuto leggerlo oggi. Come sono sicura accadrà a molti di voi, nella mia libreria vi sono infatti parecchi volumi in "lista d'attesa", e considerando l'ordine strettamente cronologico "Il mendicante", unitosi alla mia collezione solo l'altro ieri, sarebbe dovuto essere l'ultimo della lista. Ma oggi pomeriggio era lì... e mi chiamava: quel petalo bianco sulla copertina mi attirava come una calamita. E quando un libro ti chiama non c'è proprio niente da fare.
Così l'ho preso e ho cominciato a leggere. Pioveva anche... e quando piove non c'è niente di meglio di un bel libro.
Circa un'ora dopo ero lì che piangevo.
Esatto, piangevo... mi scendevano i lacrimoni sul viso, e mi tamponavo gli occhi col fazzoletto cercando vanamente di rimettere a fuoco le pagine. Altre due ore e piangevo di nuovo, fissando l'ultima frase del libro.
Questa è in assoluto una delle storie più belle, poetiche e commoventi che abbia mai letto. E non è solo questo. Quando un libro mi conquista davvero mi lascia sempre nella mente, come scolpite a fuoco, delle immagini. I miei autori preferiti sono infatti quelli che, secondo me, riescono a dipingere con le parole, a farti letteralmente "vedere" le scene che hanno immaginato nella loro mente. L'Autrice è una straordinaria pittrice di immagini, e adesso nella mia mente se ne affollano parecchie: una fata immersa in un ruscello, un bambino su una spiaggia coi capelli scompigliati dal vento, un ragazzo rannicchiato per terra a disegnare...
Non vi dico altro per non rovinarvi il piacere della lettura. Vi dico solo una cosa: comprate questo libro, comprate questo libro, comprate questo libro! Per voi stessi, o per qualcuno che amate. E se conoscete qualcuno che ha perso la capacità di sognare, qualcuno che è stato sconfitto dalla vita e non crede più a nulla, regalateglielo.
Ovviamente mentre scrivo queste parole sto ascoltando la stupenda "Dream on", e di certo l'Autrice saprà a cosa sto pensando, e quale scena sto rivedendo nella mia testa...
Mercuzio e l'erede al trono
by La Penna Blu Edizioni
Scoppiettante, penso sia questo l’aggettivo più appropriato per definire l’esordio letterario di Davide Longoni. Scoppiettante proprio come un fuoco d’artificio: sorprende, incanta, commuove, trasmette allegria.
Sin da subito mi sono identificata nel protagonista di questa fantasmagorica avventura. Nonostante la differenza di sesso, a dodici anni, gli somigliavo parecchio e, sono sicura, che tanti altri lettori avranno modo di riconoscersi in lui. La forza di questo personaggio consiste, infatti, nella sua credibilità, nel suo essere comune, con tutti i limiti, le paure, la goffaggine, la semplicità che possono caratterizzare un bambino in età di crescita.
L’umanità è un tratto che connota un po’ tutti gli attori di questa storia che ci propone una carrellata di antieroi, capaci, proprio per questo, di convincere e di suscitare una forte empatia.
Tra le righe, così come attraverso riferimenti, più o meno espliciti, affiorano elementi che mi hanno fatto rivivere le atmosfere di alcuni cartoni animati degli ani 80 (quelli che io definisco capolavori animati come Goldrake o Capitan Harlock). Penso che questo sia un altro elemento di forza del romanzo che ponendosi quasi al confine tra il fantasy tradizionale e il cartone animato di stampo fantascientifico, propone una miscela estremamente originale.
Suggestiva l’ambientazione, mi ha catapultata su un pianeta tutto da scoprire, una sorta di paese dei balocchi in cui mangiare una pizza pazza non è impresa da poco, le biciclette hanno le ali, personaggi stranissimi si aggirano per le strade e gli alberi sono capaci di animarsi.
Ho apprezzato lo stile scorrevole e fortemente ironico. L’autore riesce a mantener viva l’attenzione pur stemperando spesso la tensione e riuscendo a strappare un sorriso anche nei momenti più drammatici. Nessun nome di luoghi o persone, è lasciato al caso. L’uso frequente della “ripetizione” suscita ilarità come nella miglior tradizione comica.
Un romanzo che fa leva sui valori senza mai essere didascalico, godibile tanto per i giovanissimi quanto per gli adulti che amano riscoprirsi bambini.
Il professor Scelestus
by La Penna Blu Edizioni
Scorrevole, divertente, adattissimo ai più piccoli ma anche a quegli adulti che per un pò vogliono tornare indietro negli anni, e rivivere i tempi in cui il ritorno a scuola dopo le vacanze era una tragedia, gli insegnanti (anche se non mangiavano mosche) potevano rivelarsi dei terrificanti mostri, e si era continuamente alla ricerca di grandi e terribili avventure da vivere con gli amici del cuore.
Se avete bambini per casa non perdetevi questo piccolo gioello, si divertiranno tantissimo!
Una menzione particolare per la cuoca "vedova"... che risate!
Il professor Scelestus
by La Penna Blu Edizioni
Il professor Scelestus è brutto, puzza, mangia insetti e costringe la classe a ripetere strambi scioglilingua durante le lezioni. Abbastanza perché gli allievi del Collegio degli Ulivi rimpiangano il vecchio Lorenzini misteriosamente scomparso, ma non è tutto.
Quando Tyson scopre degli strani omini verdi nelle sue tasche, intuisce che Scelestus cela un orribile segreto.
Quattro compagni di scuola si organizzano trasformandosi in una vera e propria squadra di piccoli detective determinati a tutto pur di far luce sul mistero.
Cinzia Pierangelini ci trascina così in una fantastica avventura in cui sorpresa, colpi di scena e situazioni rocambolesche si susseguono a ritmo incalzante.
Una lettura che scorre veloce all’insegna del puro divertimento.
Questa favola sicuramente adatta a i più piccini per la semplicità del linguaggio, per la delicatezza dei temi trattati e per il messaggio educativo che reca, pur non essendo mai didascalica, non mancherà di coinvolgere e strappare sorrisi anche agli adulti.
Ho letto questo libro a mio figlio. Abbiamo condiviso bei momenti e ne siamo rimasti entrambi conquistati.
Lo consiglio a tutti i genitori che intendano iniziare i loro piccoli al piacere della lettura.
Il cerchio si è chiuso
by La Penna Blu Edizioni
È il romanzo d’esordio di Loredana La Puma, palermitana, da un anno laureata in Scienze e Tecnologia dello Spettacolo con una tesi su “Il signore degli anelli”.La copertina, resa intrigante con pochi ed eleganti tratti dal grafico Vlad Sandrini, ci stimola a leggere le prime pagine. Scatta la trappola. Restiamo immediatamente catturati dallo stile arioso, armonico e limpido e, come vittime di un incantesimo, non riusciamo più a smettere di leggere. Si comprende subito perché la scelta della prima pubblicazione è caduta sulla giovane siciliana: ci troviamo di fronte a un vero talento e a “Quelli” de La Penna Blu piace vincere facile. Il taglio della narrazione è autobiografico, infatti la protagonista Elli Giordano è una studentessa di buona famiglia alle prese con le proprie riflessioni adolescenziali. Al personaggio principale si uniscono altri giovani, l’inseparabile amica Rita, l’imperscrutabile Fabio, il vigoroso Luca. Dalla bruma dei ricordi e da una realtà che Elli decodifica attraverso la sua particolare sensibilità, ecco emergere un personaggio misterioso: un uomo sembra seguire ogni movimento della ragazza. Ma chi è veramente Elli Giordano? Cosa nasconde il suo passato e soprattutto come fa a percepire i pensieri altrui e a presagire gli avvenimenti? La trama s’infittisce e inquietanti segreti vengono gradatamente svelati. Sarebbe riduttivo esprimere un giudizio esclusivamente tecnico, perché l’opera di Loredana La Puma è una vera boccata d’ossigeno. La storia è avventurosa e ricca d’azione ma non c’è compiacimento nella violenza, è ricca di sentimento ma mai scade in facili situazioni poco edificanti come tanta letteratura contemporanea ci ha ormai abituato.Finalmente una giovane scrittrice riabilita il tanto tartassato mondo dei giovani e ci apre di nuovo il cuore a valori come l’amicizia, la lealtà, la nobiltà d’animo, il pudore dei sentimenti e in ultimo ma non ultima, perché oggi considerata un optional, l’intelligenza. “Il cerchio si è chiuso” e il cuore si apre.
Il cerchio si è chiuso
by La Penna Blu Edizioni
Quattrocentottantatrè pagine da leggere tutte d’un fiato! Elli Giordano è, all’apparenza, un comunissima ventenne. Spesso si sente inadeguata, tanto simile a un albatros, goffo al suolo e desideroso di spiccare il volo. La sua vita, però, sta per subire un radicale mutamento. Inizialmente il manifestarsi di strane capacità percettive, poi alcuni incontri misteriosi, la conducono alla scoperta di una verità inimmaginabile. Chi è in realtà Elli? Cosa si nasconde nelle viscere di Palermo? Cosa vuole da lei lo sconosciuto dai capelli grigi che continua a comparirle davanti come fosse una visione? Una trama fittissima di mistero che travolge in un turbine di avventura ed emozioni. Il linguaggio giovanile e il ritmo incalzante contribuiscono a mantenere viva l’attenzione e a suscitare curiosità fino all’ultima pagina. Impossibile non affezionarsi ai personaggi di questa storia, caratterizzati in tutte le loro sfaccettature, tanto da risultare incredibilmente vivi. Un viaggio fantastico, ma anche un viaggio alla ricerca della propria identità. Infatti, la sfida più grande, per Elli, consisterà nello scoprire chi è realmente e nell’imparare ad accettarsi. Una sfida di cui, probabilmente, siamo tutti protagonisti.
30.09.09 22:41:25, 