Category: Il mendicante di sogni

Il mendicante di sogni

by La Penna Blu Edizioni

Link: http://www.lettera.com/libro.do?id=7379

Una bella storia quella raccontata in questo libro. Una storia incentrata sui sogni, quelli che facciamo quando dormiamo, oppure a occhi aperti. Quei sogni che a volte durano una vita, e non si avverano mai, e forse proprio per questo motivo vale la pena di continuare a sognare, nonostante tutto. La narrazione scorre tra le pagine con mano felice, rivelando una buona maturità stilistica dell'autrice, con il risultato di una lettura piacevole. Non mancano, per contro, un paio di ingenuità che si sarebbero potute facilmente evitare con un editing più rigido, in modo da aumentare la qualità, già buona, del libro. Ma sono peccati veniali, e considerando che si tratta di una casa editrice neonata, il risultato complessivo è davvero incoraggiante per il futuro. A dimostrazione che a volte i sogni si avverano sul serio, perché, per dirla con un passaggio del libro,"i sogni hanno ali sottili, antenne fragili e cuore di bimbo. I sogni sono ovunque e chissà dove. Hanno durata effimera eppure brillano per sempre. I sogni sono voli di farfalla".

Il mendicante di sogni

by La Penna Blu Edizioni

Definire questo un libro fantastico…
L’autrice, come uno dei suoi personaggi descritti, riesce grazie a una maestria e un tatto nella scrittura straordinari a trascinare, attraverso stupende ed evocanti descrizioni, ogni lettore in un mondo vellutato di sogni e di desideri; riesce a ghermirne con ineffabile precisione l’attenzione e a trascinarlo nella storia e nelle vicende che accompagnano i suoi protagonisti senza che questi riesca ad accorgersi di quanto ormai sia coinvolto nella lettura.
Tre meravigliose storie, tre vite che s’intrecciano grazie a un comune obiettivo: L’artista che con i propri dipinti riesce a realizzare i sogni della gente e a liberarli dalle catene che li tengono imprigionati in un mondo che ormai non gli appartiene, un bambino di grande speranza e con un importante compito da realizzare, e una meravigliosa fata pronta a proteggere i sogni umani.
Il modo in cui questo capolavoro viene descritto, le immagini che da sole si evocano nella lettura, la capacità di catturare l’attenzione con equilibri perfetti nel racconto, la coinvolgente storia e le piccole velature che adornano le pagine rendendo la lettura piacevole e invogliante… questi sono solo alcuni dei preziosi particolari che rendono tanto magnifico questo libro.
L’unico dispiacere che ho avuto nel leggerlo? Che le pagine mi siano scivolate via tra le dita come petali bianchi sospinti dal dolce cullar di un vento di sogni e di lettura.
Ormai questo libro mi è entrato con forza, seppur delicatamente, nel cuore e mi tenuto incollato alla filigrana che lo componeva come non mi capitava da tempo.
Un libro da leggere e da assaporare, composto da piccole storie, piccoli sogni, piccoli capolavori come piccolo capolavoro è lui, un libro entrato di diritto tra i miei preferiti.
Definire questo un libro fantastico… è dir poco!

Il mendicante di sogni

by La Penna Blu Edizioni

Quando leggo un libro, a qualsiasi genere esso appartenga, affinché lo possa apprezzare vi devo trovare un senso, una morale, una speranza, un modo diverso di guardare la realtà, quell’ingrediente che sappia aggiungere qualcosa che arricchisca l’anima.
Non basta che il libro sia ben scritto, anche se la cosa è positiva, a rendere la lettura piacevole e accattivante, se poi, magari, quella storia non ti ha lasciato praticamente nulla: lo metti in qualche scaffale della libreria e lo dimentichi.
Il romanzo di Miriam Mastrovito, Il Mendicante di Sogni, non è di questi ultimi, è un libro che non si dimentica, che scava una nicchia nel cuore e vi si annida, come una perla nella valva di un’ostrica.
E’ un romanzo che, oltre a essere ben scritto, non ha un aggettivo o una frase superflui, comunica un messaggio di speranza e bellezza dell’animo umano, toccasana in un mondo che va via via perdendo sogni e valori, di conseguenza la capacità di costruire e creare, di progettare un futuro.
I personaggi del romanzo, ben definiti e ciascuno con una propria peculiarità, si muovono lungo le strade della loro vita, alla ricerca di un modo per “andare oltre” e ritrovare il significato vero della vita e del vivere.
La capacità di sognare è una componente fondamentale dell’animo umano, senza la quale il futuro è destinato a “non essere”.
Come ha affermato Hesse: occorre un sogno per dare senso alla vita, ma non bisogna trattenerne alcuno, ma permettere a questi di cambiare ed evolvere.
Come si potrà raggiungere il parallelo mondo dei sogni? E chi potrà accedervi?
L’autrice prende come forza trainante e varco per accedere a quel mondo, la creatività in ogni sua forma, la capacità di essere diversi da quel che viene considerato “normale”, avere un desiderio e l’animo sgombro dal pregiudizio, credere che il sogno non è soltanto un’inutile perdita di tempo.
I protagonisti del Mendicante Di Sogni creano un’unione perfetta nel rappresentare l’uomo nelle sue differenti fasi di vita: il bambino, l’adulto e l’anziano si prendono per mano per dare vita a quella catena, a quella forza, che ci trainerà oltre gli angusti confini del reale, per portarci in una dimensione che è sempre lì ad attenderci.
“Il confine tra il mondo degli uomini e quello dei Faeria è molto sottile; sovente ci imbattiamo casualmente in esseri provenienti da quel mondo, ma non è da tutti vederli e riconoscerli.”
Per tutto questo va un grazie a Miriam e al suo Il Mendicante di Sogni.

Un merito particolare va a “La Penna Blu” che sta dimostrando di saper riconoscere narrazioni ricche di significato anche se, in base ai canoni attuali dell’editoria, sarebbero considerati poco commerciali.

Il mendicante di sogni

by La Penna Blu Edizioni

Esiste un confine dove mare e cielo si confondono e noi lo chiamiamo orizzonte. Esiste un orizzonte, per noi indefinibile e sconosciuto, che divide la realtà e il regno dei sogni. L'autrice di questo straordinario romanzo chiama “Chissà Dove” il mondo dove confluiscono i desideri impossibili degli uomini. Miriam Mastrovito è abilissima a restare sospesa su quel filo teso tra le due dimensioni e, come una brava acrobata, ci mostra lo stridente contrasto tra la crudezza del vissuto, della cattiveria umana e l'impalpabile e soave bellezza dei nostri sogni. Sogni così leggeri, profumati e concreti da materializzarsi sotto forma di un petalo di rosa bianca. Sogni così preziosi ed essenziali al nostro vivere da essere custoditi dalla leggiadra innocenza di una fata. Maya è il nome della fantastica creatura e Nergal quello del suo acerrimo nemico che la priva delle ali intessute con delicati petali bianchi. L'incontenibile prepotenza di Nergal minaccia di lasciare il mondo privo di speranza. Spetta a Joshua, un uomo col cuore di bambino che vive una tragica esistenza di tossico, salvare Maya e ristabilire l'equilibrio tra le due dimensioni. Il protagonista non è solo in questa missione e presto viene affiancato da singolari personaggi come il piccolo Daniel e sua nonna Lilia. Senza digressioni, la scrittrice ci coinvolge in un enigma da risolvere e spetterà al commissario Zanetti, padre di Daniel, trovare la soluzione. Il racconto si snocciola attraverso una lettura così piacevole che i caratteri di stampa sembrano risucchiati da un vortice fino a lasciare le pagine bianche. Ci dimentichiamo che stiamo leggendo e, sullo schermo di quelle pagine, vediamo proiettati i fotogrammi di una favola che saltella tra dolore e dolci promesse, tra disperazione e l'incanto di un sogno. Ancora una volta La Penna Blu Edizioni ci presenta uno spettacolare capolavoro che non ha altro modo per essere definito. Dopo questa lettura anch'io so che i sogni hanno una loro concretezza e niente è impossibile da realizzare. Anch'io, adesso, ho un petalo bianco tra le mani, quello sulla copertina de “Il Mendicante di sogni” e chiunque avrà la curiosità e il piacere di leggerlo, potrà toccare la fantasia, la speranza e forsanche i propri desideri.

Il mendicante di sogni

by La Penna Blu Edizioni

"Il mendicante di sogni" è... un CAPOLAVORO!!!!!
In realtà non avrei dovuto leggerlo oggi. Come sono sicura accadrà a molti di voi, nella mia libreria vi sono infatti parecchi volumi in "lista d'attesa", e considerando l'ordine strettamente cronologico "Il mendicante", unitosi alla mia collezione solo l'altro ieri, sarebbe dovuto essere l'ultimo della lista. Ma oggi pomeriggio era lì... e mi chiamava: quel petalo bianco sulla copertina mi attirava come una calamita. E quando un libro ti chiama non c'è proprio niente da fare.
Così l'ho preso e ho cominciato a leggere. Pioveva anche... e quando piove non c'è niente di meglio di un bel libro.
Circa un'ora dopo ero lì che piangevo.
Esatto, piangevo... mi scendevano i lacrimoni sul viso, e mi tamponavo gli occhi col fazzoletto cercando vanamente di rimettere a fuoco le pagine. Altre due ore e piangevo di nuovo, fissando l'ultima frase del libro.
Questa è in assoluto una delle storie più belle, poetiche e commoventi che abbia mai letto. E non è solo questo. Quando un libro mi conquista davvero mi lascia sempre nella mente, come scolpite a fuoco, delle immagini. I miei autori preferiti sono infatti quelli che, secondo me, riescono a dipingere con le parole, a farti letteralmente "vedere" le scene che hanno immaginato nella loro mente. L'Autrice è una straordinaria pittrice di immagini, e adesso nella mia mente se ne affollano parecchie: una fata immersa in un ruscello, un bambino su una spiaggia coi capelli scompigliati dal vento, un ragazzo rannicchiato per terra a disegnare...
Non vi dico altro per non rovinarvi il piacere della lettura. Vi dico solo una cosa: comprate questo libro, comprate questo libro, comprate questo libro! Per voi stessi, o per qualcuno che amate. E se conoscete qualcuno che ha perso la capacità di sognare, qualcuno che è stato sconfitto dalla vita e non crede più a nulla, regalateglielo.
Ovviamente mentre scrivo queste parole sto ascoltando la stupenda "Dream on", e di certo l'Autrice saprà a cosa sto pensando, e quale scena sto rivedendo nella mia testa...